“ALL YOUR MEMORIES HAVE A SMELL”, tutti i tuoi ricordi hanno un odore, mi ha detto un giorno un illustre profumiere. All’inizio non avevo dato molta importanza a queste parole, ma mentre riflettevo assorta durante un lungo viaggio di ritorno verso casa, ho iniziato ad analizzare l’odore dei miei ricordi.
Da allora non ho mai smesso di trovare rifugio nella melodia dei profumi che avevano fatto da colonna sonora alla mia vita, annotando su un taccuino ogni traccia olfattiva degli istanti più preziosi. Dal semplice odore del pane, al profumo della salvia e del rosmarino, all’aroma delle scorze di agrumi nel camino, agli infiniti sacchetti di lavanda nei cassetti della nonna, il calicanto in un angolo del giardino, il gelsomino sul porticato, i lillà sotto la finestra della camera, l’erba tagliata nelle domeniche d’estate, l’odore inebriante del gelsomino, la resina dei pini incollata alle mani ed ai vestiti nei miei giochi di bambina…  Sembrava che ogni odore riportasse alla luce sorrisi sopiti e divenisse un rifugio per l’anima.
Non c’è più spazio sulle pagine di quel taccuino, ma ci sono ancora tante pagine bianche nella mia vita ed i profumi sono l’inchiostro con cui vorrei tracciarne le emozioni.

Scrivo per passione, mi rivolgo a chiunque desideri leggere o condividere pensieri, emozioni, sensazioni legate al mondo delle fragranze artistiche. Non sono un’esperta, né mi reputo tale. L’universo del profumo é infinito e non basta una vita intera per esplorarlo.

La mia citazione preferita? Non molto romantica ed assolutamente teatrale, fin troppo “inflazionata” ma profondamente vera… Ovviamente Patrick Süskind!

“Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini. Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo.”