Isra-and-Miraj

Isra & Miraj, il Settimo Cielo della collezione 777 by Stéphane Humbert Lucas

E’ così labile il confine tra il sogno ed il desiderio: laddove il primo, refrattario al discernimento, pigramente si dissipa tra ombre fugaci, il secondo, assetato di percezioni vivide, dalle ombre affiora, tramutandosi in visione.

Sono trascorsi sette anni da quando l’artista francese Stéphane Humbert Lucas ha presentato al mondo l’omonima collezione, nata sotto il Numero Divino 777. Un numero magico e denso di significati per il profumiere, già titolare ed anima creativa dei brand The Hype Nose So Oud.

Isra-&-Miraj-100ml-@anthoscents-IGIsra & Miraj, fragranza celebrativa del 7° anniversario della collezione 777, racconta di un viaggio notturno al chiaro di luna e di un’ascesa al Settimo Cielo. Interpretazione di un percorso spirituale ed iniziatico avvolto in una dimensione onirica, Isra & Miraj si riconnette all’ispirazione originaria di una collezione che esplora le meraviglie del Medio Oriente e che, attraverso profumi complessi ed eterogenei, spazia tra dimensioni terrene ed ultraterrene, tra percezioni sensoriali, metafore, leggende e simbolismi di un universo affascinante e misterioso.

Improntata su un effetto second skin, la formulazione in Parfum Haute Concentration si fonde con la pelle avvolgendola in un cangiante drappo dorato, per rivelare, velo dopo velo, un numero di cieli in costante espansione. Un’opera meticolosa che, in una sublime alternanza di sfumature sensuali e mistiche, intense e morbide, accorpa le materie prime più ricche e preziose della profumeria Mediorientale: ambra, oud e muschi.

Isra & Miraj: Cielo dopo cielo, tra stratificazioni di sogni e desideri…

Isra-&-Miraj-@anthoscents-IGLuminescenze lunari di bergamotto, mandarino, noce moscata e cannella di Ceylon, rischiarano il primo cielo di Isra & Miraj, preludendo all’incedere di sensuali afflati legnosi ed animali.  Il dolce si stempera nell’amaro, incastonando sfumature speziate di neve e di fuoco nella delizia succosa degli agrumi. Si solleva un velo di taffetà dal confortante ed intimo magnetismo dell’eliotropio, quasi a rimarcare l’appartenenza onirica di un viaggio che si accende su un cuore di osmanto. Languidamente suadenti, le morbide sfumature fruttate del fiore si addensano come stille d’ambrosia su preziosi arabeschi dorati di vaniglia, ambra, patchouli e sandalo Mysore e le complesse nuances mielate, legnose e speziate del paradisiaco bouquet, sottolineate da un finissimo ricamo di oud e cuoio, si arrendono al bramoso fluire di muschi bruni. Di quel viaggio narrato sulla pelle, la cremosità ambrata, balsamica, resinosa e legnosa del fondo conserva il sottile pulviscolo aureo delle spezie e dei fiori, fluttuante su una perlescente bruma di eliotropio e muschi bianchi come le costellazioni della via lattea. La perfetta commistione di elementi eterei e spontaneamente carnali evoca il fascino misterico di un universo infinito e di un cielo che, sin dalla notte dei tempi, veglia sui nostri sogni e custodisce i nostri desideri.

Ma, come afferma Stéphane Humbert Lucas, “un sogno che si avvera è un altro sogno” e lui, che in profumati versi scolpisce l’invisibile, è già pronto a svelare un nuovo fragrante progetto: La Superbe.

Isra & Miraj e tutte le fragranze della collezione Stéphane Humbert Lucas 777 sono presenti presso selezionati punti vendita. Per maggiori dettagli, potete visitare il sito web del Marchio a questo link o il sito internet di Essenses, distributore esclusivo per l’Italia.

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