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Under my Skin by Francesca Bianchi, seduzione alchemica

Una folata di vento e, svogliatamente, una foglia si stacca dalla spoglia chioma di un albero volteggiando come una ballerina su un palcoscenico in penombra. La fredda luce di un giorno di novembre rischiara il pomeriggio autunnale. La natura si esibisce nel suo ultimo assolo, prima che il sipario dell’inverno scenda ad ammantarla di silenzi surreali. Il crepitio del fuoco nel camino e la calda voce di Frank Sinatra riempiono la stanza, mentre Francesca studia la sua immagine allo specchio. Assorta, sorride pensando alla serata che l’attende, assorbendo i versi di quella melodia, inseguendoli in un canto sussurrato.

Ripensa ad una serata di novembre di qualche anno addietro ed al lungo abito di seta acquistato per l’occasione, lo stesso abito che, più tardi, lui avrebbe lasciato scivolare dalle sue spalle e lungo il suo corpo sinuoso con studiata lentezza. Ripensa alla stanza in cui ogni cosa si era consumata, per rinascere in un sospiro. Sorride, arrossendo un po’.

under my skin perfume extraitLe candele sono accese. Nella camera aleggia il profumo del bouquet che lui le ha fatto recapitare qualche ora prima, iris e rose, i suoi fiori preferiti. E l’immagine diviene sempre più vivida, fluisce da un angolo recondito dei suoi pensieri saturandosi di odori, presenti adesso come allora, trattenuti e conservati dal potere evocativo del ricordo… lui, la sua pelle calda e quella fragranza ambrata, mista a lavanda ed agrumi, lievemente speziata e balsamica, che si sarebbe mescolata al suo profumo, alla scia vellutata e romanticamente rétro d’iris e garofano. Può ancora percepirne le tracce sul collo della pelliccia, sebbene non la indossi da tempo. La avvicina al volto, lasciando che il soffice manto le accarezzi le guance e, come una discreta confidente, le sussurri all’orecchio di come li aveva accolti entrambi, protetti, quando un brivido li aveva sorpresi, vestiti l’uno nella pelle dell’altro, nel tepore vagamente muschiato del più intimo abbraccio. Tutti quegli odori si erano intessuti, condensandosi nella sua memoria. Erano reali, le scorrevano dentro.

Under my skin“, ripete sottovoce, ma stavolta non arrossisce ed un guizzo di sfacciata malizia le attraversa lo sguardo, mentre il suo incarnato le restituisce quel profumo. Non è un’illusione, o forse sì. La porta si apre e lei gli corre incontro, scalza, ma ancora bellissima nel suo vestito di seta color perla.

under my skin bottleUnder my Skin by Francesca Bianchi Perfumes 30 ml. spray concentrazione 25% Extrait de Parfum.

Protagonisti (note): pompelmo, lavanda, pepe nero, spezie, rosa bulgara, garofano, burro d’iris, muschio, castoreo, ambra grigia, cuoio, costus, fava tonka, balsamo tulu, balsamo del Perù, sandalo Mysore, vaniglia, muschio di quercia.

Under My Skin é una fragranza avvolgente, capace di fondersi con la pelle e di divenire un tutt’uno con essa, quasi fosse la pelle stessa ad emanarla. E’ emozione in estratto, dove tenerezza e sensualità si fondono, prendono vita da un corpo di burro d’iris (al 15% di irone) sposato a muschi, note animali e cuoiate, percorso da sfumature fiorite, speziate e balsamiche.

Quarta creazione della profumiera indipendente Francesca Bianchi, titolare di un’omonima collezione di profumi in cui immaginazione e capacità di osare ispirano un’arte da indossare per mettere a nudo ricordi ed emozioni. Le più preziose materie prime, assemblate con cura artigianale, divengono protagoniste di composizioni emozionanti, intense, avvolgenti e persistenti.

Improntante sul fil rouge dell’animal-chic, le creazioni Francesca Bianchi si imprimono attraverso un’allure vagamente rétro che, con classe, eleganza e disinvoltura flirta con accattivante sensualità. Presentato in anteprima alla recente edizione di Pitti Fragranze, Under My Skin é disponibile da fine novembre nelle migliori profumerie e boutiques concessionarie.

 

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